martedì 9 febbraio 2010

e la speranza è l'ultima ...!


.. avevo smesso di aprire il blog pur di non vedere la foto estiva del ponte nuiorchese!
che il tempo scorra veloce è un dato di fatto
ma così veloce.. è una vergogna!
ancor piu vergognoso che io faccia capolino da qui
ai pochi che per sbaglio ormai credo vengano a far due passi nell'orto
con una ricetta salata e decisamente veloce!
potrei attribuire parte della responsabilità all'arrivo del mio fido, ad un trasloco impegnativo, ad una vita frenetica.. invece credo solo di aver assecondato il flusso degli eventi che mi ha portato ad essere più pigra con i fornelli e forse più desiderosa di chiacchiere, passeggiate e probabilmente dormite!
che l'anno nuovo simboleggi la vita nuova, questo è tutto da vedere, tuttavia da una quindicina di giorni dispongo di una nuova, spaziosa e bellissima cucina già avvertita.. dei miei futuri pasticciamenti!
sono felice di aver trovato la scia di chi è passato qui, silenzioso come una lumachina e fiducioso di ritrovarmi.. a presto!
ops, buon anno nè!


e dunque, polpettine che di pesce spada volevan essere e che invece di vitello di mare furono!
(questo perchè la spesa la si decide fino ad un certo punto)
2 fette di vitello di mare
1/2 uovo sbattuto
1 fetta di pane integrale in cassetta imbevuta nel latte e strizzata
prezzemolo
coriandolo in polvere
1/2 spicchio di aglio tritato (per chi piace)
sale
pepe rosa
sesamo

pulire il vitello di mare e tagliarlo a mano a tocchetti piccini, dei cubetti in sostanza.
sbattere mezzo uovo e aggiungerlo ai cubetti, procedere poi con il prezzemolo, l'aglio tritato (per chi piace), il coriandolo, il pane strizzato, il sale, il pepe rosa.
amalgamare bene tutti gli ingredienti, con delicatezza.
prelevare con un cucchiaio da minestra poco per volta l'impasto di pesce e lavorarlo con le mani sino a conferire una forma rotonda.
su un piatto versare del sesamo e rotolarvi le polpette sino a ricoprirle di semi.
procedere in questo modo sino a terminare gli ingredienti.
scaldare 6 cucchiai di olio in una padella antiaderente di medie dimensioni e aggiungervi le polpette.
aver cura di rigirarle di tanto in tanto per consentire una cottura uniforme e una uniforme e doverosa crosticina.
servire calde o fredde a piacere con una spolverata di prezzemolo e per chi piace una manciata di pomodori datterini conditi con olio sale e pepe.
c'est tout!

4 commenti:

Ca.Ma ha detto...

Bentornata!

Adesso devo solo capire che bestia è il vitello di mare ;-)

claudia ha detto...

immaginati un pesciolone (giovane, è vitello ;)).. che vorrebbe fare muuu! il vitello di mare cmq anche per uno poco appassionato di pesce come te potrebbe andare.. tendenzialmente non sa da niente!

Alessandro ha detto...

Caspita la casa nuova ha anche internet! Potresti dare lezioni di cucina in diretta :-)
PS: e il montone di mare c'è? :-)

www.orabloggo.it ha detto...

Come ha detto Bigazzi in tv, devi prendere un vitello per l'orecchi destre e immergerlo in mare per 3 giorni.

Piuttosto non è che hai barato e hai usato il pangasio del mekong vero?

http://it.wikipedia.org/wiki/Lamna_nasus